I Colori del Delta

Itinerario 2 – Isola di Ca’ Venier

ISOLA DI CA’ VENIER

Itinerario 2 – Km 30:
Ca’ Tiepolo – S. Giorgio – Po di Maistra – Boccasette – Ca’ Zuliani – Ca’ Tiepolo

Dall’ufficio turistico della Pro Loco, a Ca’ Tiepolo, percorrendo verso est la ciclabile di via Matteotti oppure, in alternativa, la sommità arginale si raggiunge il ponte dell’Unione, che collega l’isola della Donzella con quella di Ca’ Venier. Attraversando il ponte si potrà ammirare la maestosità del fiume e la golena che, sulla riva nord, caratterizza questo tratto del suo percorso. Alla fine del lungo rettilineo di discesa si gira a destra in direzione Pila, e si arriva al piccolo borgo di San Giorgio. Una breve sosta per ammirare l’oratorio dove è raffigurato il santo che uccide il drago e subito si gira a sinistra per via Garibaldi. Si arriva sull’argine del Po di Maistra in prossimità di un’idrovora e si prosegue verso destra. Inizia un percorso in sommità arginale sul ramo naturalisticamente più conservato del Po, dove dominano lussureggianti golene. Si arriva a Boccasette (arrivo/partenza della 2v2), con la chiesa parrocchiale rivolta verso il fiume ed il paese cresciuto alle sue spalle. Proseguendo sull’argine si attraversano delle valli (*) particolarmente rinomate per la qualità delle specie ittiche allevate e si arriva all’argine di difesa a mare.
Si suggerisce una breve pausa per salire in sommità e dare uno sguardo alla valle, alla laguna, allo scanno e all’Adriatico.
Da qui la strada prosegue in banchina all’argine. Arrivati alla fine della strada, dalla sommità arginale possiamo ammirare, con visuale a 360 gradi, la foce del Po, le lagune ai lati della stessa, le valli e la spiaggia. Ritornando obbligatoriamente indietro, in prossimità del parcheggio c’è un ponte pedonale che collega la strada alla spiaggia, che solo in stagione è attrezzata per la balneazione. La via del ritorno a Boccasette è obbligata e, alla chiesa, si scende in paese, attraversandolo e proseguendo in direzione Pila – Ca’ Zuliani. Si passa accanto ad un bel palazzo padronale, palazzo Restelli, con un lussureggiante giardino che lo nasconde alla vista; purtroppo il palazzo non è aperto alla visitazione. Fuori dell’abitato, la strada sale sull’argine che separa valle S. Carlo da valle Ripiego, e lo scorcio visivo sulle valli, davvero straordinario, permette di notare il diverso livello delle valli (quindi del mare) con quello della campagna. Arrivati a Ca’ Zuliani, dove merita attenzione il complesso completamente ristrutturato costituente la corte agricola, con la sua grande aia (partenza/arrivo della variante 1v2), si prende l’argine del Po verso destra giungendo al ponte dell’Unione e da qui a Ca’ Tiepolo.

(*) valli: specchi d’acqua chiusi dove la salinità è controllata dall’uomo.
Vengono allevati: branzini, orate, cefali e anguille.
Numerose le specie di uccelli che popolano le valli: germani reali, fischioni, folaghe, avocette, volpoche e fenicotteri.


Variante 1 (2v1) – Km 12:

Pila

Da Ca’ Zuliani si prosegue in direzione Pila, transitando di fronte alla bella corte agricola.
Si consiglia si percorrere il tragitto in sommità arginale, che è sterrata, dalla quale però si può ammirare la biforcazione tra il Po di Venezia e il Po di Tolle e, a sinistra, valle Ca’ Zuliani. Si rimane sull’argine e, di fronte a Pila, si può vedere la centrale Enel, con l’altissima ciminiera che è un preciso riferimento nel panorama. Si costeggiano numerose “cavane’, ricoveri delle barche dei pescatori. Il fiume si dirama ancora: a nord la Busa di Tramontana, più avanti, a sud, si intravede la Busa di Scirocco e, poi, la Busa Dritta, la foce principale dove alla punta estrema c’è il faro. Oltre il fiume uno spettrale borgo allagato ed abbandonato, Isola Batteria, ora riserva naturale della Regione.
Costeggiando ora la laguna del Barbamarco si arriva al porto peschereccio di Pila con il mercato ittico all’ingrosso, un complesso un tempo utilizzato come impianto per l’estrazione di metano. Proseguendo sull’argine, che diventa sterrato, si transita a fianco della valle Ca’ Zuliani e del bel “casone”. Si arriva quindi alla provinciale e si ritorna a Ca’ Zuliani dove si riprende l’itinerario base.


 

Variante 2 (2v2) – Km 15:

Ca’ Venier – Ca’ Pisani – Scanarello – Boccasette

È un percorso alternativo per arrivare a Boccasette e, se possibile, si può visitare l’oasi di Ca’ Pisani.
Attraversato il ponte dell’Unione, prima di iniziare la rampa di discesa si scende dalle scale di emergenza, portando la bici in spalla. Si risale il fiume fino a Ca’ Venier ove si potrà dare uno sguardo alla chiesa parrocchiale, al palazzo padronale e alla corte agricola. Superato il ponte sul Po di Maistra, dopo i laghi golenali ai lati della strada, si gira a destra seguendo l’argine e, oltrepassando il piccolo borgo, in breve si arriva all’Oasi di Ca’ Pisani. Da questo punto la strada costeggia la valle omonima fino al “casone” di val Pisani, con il tipico camino centrale. Qui si sale sull’argine, con la strada sterrata, passando a lato del piccolo borgo di Scanarello ed arrivando in breve al ponte di barche di Boccasette che si attraversa.
In alternativa, si può continuare sulla strada fino al borgo di Scanarello dove si gira decisamente a destra su una sterrata che arriva all’argine, poi a sinistra fino al ponte di barche.

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